L'importanza delle vacanze
- Dott.ssa Paola Bernuzzi

- 27 lug
- Tempo di lettura: 3 min

Vacanze: una necessità per la salute, non un lusso
Per molte persone le vacanze rappresentano semplicemente una pausa dal lavoro. In realtà, la ricerca psicologica suggerisce una prospettiva diversa: prendersi un periodo di riposo è una scelta fondamentale per il benessere fisico e mentale. “Staccare la spina” per qualche giorno, è bene ma non sufficiente. Permettere al cervello e all'organismo di recuperare le energie necessarie per affrontare con efficacia le richieste della vita quotidiana richiede un po’ più di impegno.
Secondo un recente approfondimento dell’Associazione degli Psicologi Americani (American Psychological Association - APA - Why you should take a vacation—and how to get the most out of it, pubblicato il 9 luglio 2026), già da quando si ha pianificato le vacanze si inizia ad avere i primi effetti positivi sul nostro stato emotivo. Pianificare un viaggio, immaginare un'escursione o anche soltanto pensare a qualche giorno lontano dalle responsabilità quotidiane molto spesso attiva emozioni piacevoli che contribuiscono a ridurre lo stress ancora prima di essere partiti.
Nel podcast dell’APA, Speaking of Psychology, la professoressa Jessica de Bloom, psicologa del lavoro e delle organizzazioni dell'Università di Groningen, in Olanda, sottolinea un concetto tanto semplice quanto importante: non fare vacanze rappresenta un rischio per la salute. Le evidenze scientifiche mostrano infatti che il recupero psicofisico non è un premio da concedersi quando tutto è finito, ma un bisogno fisiologico innegabile che va seriamente ascoltato e soddisfatto.
Le ricerche citate dall’APA, che sono state effettuate studiando gruppi ripersone durante la loro vita, evidenziano che chi rinuncia sistematicamente alle ferie presenta un rischio maggiore di sviluppare problemi di salute nel lungo periodo. Lo stress cronico, infatti, mantiene l'organismo in uno stato di continua attivazione, aumentando la produzione di ormoni come il cortisolo e impedendo un adeguato recupero delle risorse cognitive ed emotive.
Durante una vacanza, invece, diminuiscono gli sforzi mentali, migliora la qualità del sonno e tutto il nostro corpo (mentale e fisico) resta più rilassato. Questo permette al cervello di recuperare capacità fondamentali come l'attenzione, la concentrazione, la memoria e la creatività. Anche il tono dell'umore tende a migliorare, favorendo relazioni sociali più positive e una maggiore disponibilità emotiva.
È interessante notare che non sono necessari viaggi costosi o mete particolarmente esotiche per ottenere questi benefici. Ciò che conta davvero è interrompere le routine abituali e scegliere liberamente di dedicare tempo ad attività percepite come piacevoli. Una passeggiata nella natura, qualche giorno al mare, una vacanza culturale o semplicemente momenti trascorsi con le persone care possono avere effetti significativi sul benessere, ma anche dedicare tempo per un’attività che preferiamo può essere un’ottima ricarica.
Naturalmente questi benefici hanno efficacia limitata. Tornare immediatamente a ritmi frenetici rischia di annullare rapidamente gli effetti positivi del periodo di riposo. Per questo gli esperti consigliano di organizzare un rientro graduale, evitando di concentrare riunioni, scadenze e impegni nelle prime ore dopo il ritorno. Anche mantenere alcune sane abitudini sperimentate durante le ferie – come dormire a sufficienza, fare attività fisica o dedicare tempo per stare con le persone con cui si hanno buone relazioni affettive – aiuta a prolungarne gli effetti.
Dal punto di vista organizzativo, promuovere una cultura che valorizzi realmente le ferie rappresenta anche un investimento aziendale. I dipendenti che rientrano riposati mostrano generalmente maggiore energia, migliori capacità decisionali, più creatività e una riduzione del rischio di burnout. Al contrario, una cultura che premia la continua presenza e scoraggia le pause può favorire affaticamento, errori e calo della produttività.
In definitiva, le vacanze non sono un'interruzione della vita lavorativa, ma una delle parti importanti della vita e fondamentali per la salute. Prendersi il tempo per recuperare non significa essere meno produttivi: significa creare le condizioni per lavorare meglio, vivere con maggiore equilibrio e preservare il proprio benessere nel lungo periodo.
Quindi… Buone vacanze a tutti!

